
VISITE GUIDATE
L'Associazione Turistica Pro Loco di Andria propone una serie di itinerari guidati tesi alla conoscenza, fruizione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico-culturale del nostro territorio.
Di seguito è fornito un elenco di percorsi ricchi di valore e di grande interesse che potranno essere adeguati alle Vostre esigenze.
Per qualsiasi informazione o prenotazione è possibile contattarci telefonicamente o tramite fax allo 0883-592283 o inviarci una e-mail all'indirizzo direttivo@proloco.andria.ba.it
ITINERARI DI MEZZA GIORNATA
• ANDRIA:
1. Andria fidelis
La storia di Andria presenta antiche origini e tradizioni che sono testimoniate dalle stupende chiese con annessi monasteri, dai magnifici campanili, dai caratteristici vicoli, dalle edicole sacre e dai palazzi nobiliari del centro storico. Esempi mirabili di tale splendore sono la Cattedrale , in cui sono conservate le spoglie del Santo Patrono, S. Riccardo, e le tombe delle due mogli di Federico, Iolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra, il Palazzo Ducale, risalente all'epoca dei Del Balzo, la rinascimentale chiesa di Santa Maria di Porta Santa , la chiesa di Sant'Agostino, costruita dai Cavalieri Teutonici nel 1200, la Porta S. Andrea, unica porta superstite delle quattro del periodo medievale, la Torre dell'Orologio, la chiesa di San Francesco con i suoi portali gotici e il campanile barocco ed il Palazzo di Città; dulcis in fundo il Museo del Confetto "Giovanni Mucci".
2. Testimonianze di devozione Mariana in un territorio carsico
Andria è stata un centro importante della civiltà rupestre come testimoniano la chiesa di Cristo della Misericordia , il santuario della Madonna dell'Altomare e la basilica della Madonna dei Miracoli, le cui pareti furono decorate con affreschi bizantini.
3. Simbolo dell'Impero federiciano: Castel del Monte
Questo itinerario indica come la città sia legata indissolubilmente all'imperatore Federico II di Svevia. Naturalmente supremo simbolo di tale legame non può che essere Castel del Monte : corona di pietra ottagonale nella quale sono riconoscibili segni architettonici di stile gotico, romanico-pugliese e arabo-normanno. Tali stili riflettono l'eclettismo dell'imperatore amante della cultura germanica, italica e araba.
4. Sulle tracce del torrente Aveldium, tra antichi querceti e steppa mediterranea (itinerario nel Parco Nazionale dell' Alta Murgia)
Questo percorso si svolge all' ombra del maniero federiciano di Castel del Monte, alla ricerca delle origini del suo antico toponimo del 1240: “ Castello di Santa Maria del Monte Balneolo” , (Santa Maria per via di un monastero benedettino presente sulla collina di cui non rimane traccia).
Infatti, nei pressi scorreva l' antico torrente Aveldium, il cui solco è ancora oggi visibile nella bellissima Lama Genzana (attraverso cui si snoda l' itinerario proposto), ricca di lembi dei querceti autoctoni che ai tempi di Federico II ricoprivano l' intero altopiano carsico delle Murge.
5. Sudgheusia
Olio, dorato e fragrante, prodotto con olive della varietà coratina, vino bianco, rosso e rosato Castel del Monte D.O.C., prodotti caseari , vari e gustosi, taralli , croccanti e saporiti, confetti , profumati e prelibati: sono questi i prodotti basilari della nostra gastronomia locale. Attraverso questo itinerario si possono conoscere le modalità e i macchinari utili per la loro produzione in alcuni dei numerosi frantoi, cantine, caseifici, panifici e nel Museo del Confetto "Giovanni Mucci" presenti in città.
• BARLETTA:
Luogo di partenza dei crociati, Città della Disfida, Barletta vanta la presenza, vicino al suo porto commerciale, del grande Castello normanno-svevo-angioino-aragonese . A poca distanza da qui sono visitabili la Cattedrale , in stile romanico-pugliese, la Cantina della Disfida, dove nacque la sfida tra 13 cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, e 13 cavalieri francesi e la Pinacoteca De Nittis, presso Palazzo La Marra. Non lontano si trova il Colosso , gigantesca statua bronzea raffigurante un imperatore romano ritrovata sulle sponde barlettane in seguito ad un naufragio.
• TRANI:
Il suo nome compariva già nella Tavola Peutingeriana e nei secoli è cresciuta sempre più nella sua importanza soprattutto come città marinara. Proprio sul mare si erge la Cattedrale , la regina fra le cattedrali romaniche pugliesi, dedicata a S. Nicola pellegrino e costruita subito dopo la canonizzazione del Santo, avvenuta nel 1097. A pochi metri da essa sorge il Castello, fatto costruire da Federico II nel 1233, antica sede della Sacra Regia Udienza e caratterizzato da una complessa storia di rimaneggiamenti e trasformazioni successive. Si può passeggiare lungo il Porto o inoltrarsi nel centro storico visitando l'antica Giudecca , dove sorgono la chiesa di Santa Maria di Scolanova e la chiesa di Sant' Anna , un tempo sinagoghe.
ITINERARI GUIDATI DI UN'INTERA GIORNATA
• Andria Fidelis
Prima tappa: il centro storico di Andria
La storia di Andria presenta antiche origini e tradizioni che sono testimoniate dalle stupende chiese con annessi monasteri, dai magnifici campanili, dai caratteristici vicoli, dalle edicole sacre e dai palazzi nobiliari del centro storico. Esempi mirabili di tale splendore sono la Cattedrale , in cui sono conservate le spoglie del Santo Patrono, S. Riccardo, e le tombe delle due mogli di Federico, Iolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra, il Palazzo Ducale, risalente all'epoca dei Del Balzo, la rinascimentale chiesa di Santa Maria di Porta Santa , la chiesa di Sant'Agostino, costruita dai Cavalieri Teutonici nel 1200, la Porta S. Andrea, unica porta superstite delle quattro del periodo medievale, la Torre dell'Orologio, la chiesa di San Francesco con i suoi portali gotici e il campanile barocco e, infine, il Palazzo di Città ed il Museo del Confetto "Giovanni Mucci" .
Seconda tappa: assaggio di prodotti tipici
Presso un ristorante di Andria convenzionato con la nostra Associazione è possibile assaggiare i prodotti più famosi del nostro territorio: dai croccanti taralli ai gustosi prodotti caseari , dai prelibati vini all' olio extravergine d'oliva , dai profumati confetti agli irrinunciabili dolci alle mandorle.
Terza tappa: Castel del Monte e Federico II di Svevia
La città di Andria è legata indissolubilmente all'imperatore Federico II di Svevia. Naturalmente supremo simbolo di tale legame non può che essere Castel del Monte : corona di pietra ottagonale nella quale sono riconoscibili segni architettonici di stile gotico, romanico-pugliese e arabo-normanno. Tali stili riflettono l'eclettismo dell'imperatore amante della cultura germanica, italica e araba.
• Passeggiando per l'Alta Murgia tra natura e cultura
Prima tappa: escursione attraverso l'altopiano dell'Alta Murgia interessante per vegetazione, fenomeni carsici, fauna e opere umane come trulli, muretti a secco, jazzi e masserie.
Seconda tappa: assaggio di prodotti tipici
Presso un ristorante di Andria convenzionato con la nostra Associazione è possibile assaggiare i prodotti più famosi del nostro territorio: dai croccanti taralli ai gustosi prodotti caseari , dai prelibati vini all' olio extravergine d'oliva , dai profumati confetti agli irrinunciabili dolci alle mandorle.
Terza tappa: Castel del Monte e Federico II di Svevia
La città di Andria è legata indissolubilmente all'imperatore Federico II di Svevia. Naturalmente supremo simbolo di tale legame non può che essere Castel del Monte : corona di pietra ottagonale nella quale sono riconoscibili segni architettonici di stile gotico, romanico-pugliese e arabo-normanno. Tali stili riflettono l'eclettismo dell'imperatore amante della cultura germanica, italica e araba.
• I castelli federiciani della BAT
Prima tappa: Barletta
Luogo di partenza dei crociati, Città della Disfida, Barletta vanta la presenza, vicino al suo porto commerciale, del grande Castello normanno-svevo-angioino-aragonese . A poca distanza da qui sono visitabili la Cattedrale , in stile romanico-pugliese e la Cantina della Disfida, dove nacque la sfida tra 13 cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, e 13 cavalieri francesi.
Seconda tappa: Andria
La città di Andria è legata indissolubilmente all'imperatore Federico II di Svevia. Naturalmente supremo simbolo di tale legame non può che essere Castel del Monte : corona di pietra ottagonale nella quale sono riconoscibili segni architettonici di stile gotico, romanico-pugliese e arabo-normanno. Tali stili riflettono l'eclettismo dell'imperatore amante della cultura germanica, italica e araba.
Terza tappa: assaggio di prodotti tipici
Presso un agriturismo nella zona di Castel del Monte convenzionato con la nostra Associazione è possibile assaggiare i prodotti più famosi del nostro territorio: dai croccanti taralli ai gustosi prodotti caseari , dai prelibati vini all' olio extravergine d'oliva , dai profumati confetti agli irrinunciabili dolci alle mandorle.
Quarta tappa: Trani
Il suo nome compariva già nella Tavola Peutingeriana e nei secoli è cresciuta sempre più nella sua importanza soprattutto come città marinara. Proprio sul mare si erge la Cattedrale , la regina fra le cattedrali romaniche pugliesi, dedicata a S. Nicola pellegrino e costruita subito dopo la canonizzazione del Santo, avvenuta nel 1097. A pochi metri da essa sorge il Castello, fatto costruire da Federico II nel 1233, antica sede della Sacra Regia Udienza e caratterizzato da una complessa storia di rimaneggiamenti e trasformazioni successive.
• Cattedrali romaniche in terra di Bari
Prima tappa: Barletta
Luogo di partenza dei crociati, Città della Disfida, Barletta vanta la presenza di una stupenda Cattedrale, in stile romanico-pugliese.
Seconda tappa: Trani
Il suo nome compariva già nella Tavola Peutingeriana e nei secoli è cresciuta sempre più nella sua importanza soprattutto come città marinara. Proprio sul mare si erge la Cattedrale , la regina fra le cattedrali romaniche pugliesi, dedicata a S. Nicola pellegrino e costruita subito dopo la canonizzazione del Santo, avvenuta nel 1097.
Terza tappa: Assaggio di prodotti tipici
Presso un ristorante di Trani convenzionato con la nostra associazione è possibile gustare alcuni prodotti tipici della cucina di questa città dalla tradizione marinara.
Quarta tappa: Ruvo di Puglia
Tra i più importanti centri dell'Antica Apulia, Ruvo presenta tracce di insediamenti risalenti al Neolitico. Di notevole pregio la Cattedrale , dedicata all'Assunta ed edificata in stile romanico, tra il XII e il XIII sec., sui resti di un'antica domus romana.
ITINERARIO GUIDATO DI TRE GIORNI
1° GIORNO: Andria: la città antica
La storia di Andria presenta antiche origini e tradizioni che sono testimoniate dalle stupende chiese con annessi monasteri, dai magnifici campanili, dai caratteristici vicoli, dalle edicole sacre e dai palazzi nobiliari del centro storico. Esempi mirabili di tale splendore sono la Cattedrale , in cui sono conservate le spoglie del Santo Patrono, S. Riccardo, e le tombe delle due mogli di Federico, Iolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra, il Palazzo Ducale, risalente all'epoca dei Del Balzo, la rinascimentale chiesa di Santa Maria di Porta Santa , la chiesa di Sant'Agostino, costruita dai Cavalieri Teutonici nel 1200, la Porta S. Andrea, unica porta superstite delle quattro del periodo medievale, la Torre dell'Orologio, la chiesa di San Francesco con i suoi portali gotici e il campanile barocco e, infine, il Palazzo di Città ed il Museo del Confetto "Giovanni Mucci".
Assaggio di prodotti tipici
Presso un ristorante di Andria convenzionato con la nostra Associazione è possibile assaggiare i prodotti più famosi del nostro territorio: dai croccanti taralli ai gustosi prodotti caseari , dai prelibati vini all' olio extravergine d'oliva , dai profumati confetti agli irrinunciabili dolci alle mandorle.
La civiltà rupestre andriese
Andria è stata un centro importante della civiltà rupestre come testimoniano la chiesa di Cristo della Misericordia , il santuario della Madonna dell'Altomare e la basilica della Madonna dei Miracoli, le cui pareti furono decorate con affreschi bizantini.
Pernottamento presso un albergo convenzionato con la nostra Associazione
2° GIORNO
Federico II e Castel del Monte
La città di Andria è legata indissolubilmente all'imperatore Federico II di Svevia. Naturalmente supremo simbolo di tale legame non può che essere Castel del Monte : corona di pietra ottagonale nella quale sono riconoscibili segni architettonici di stile gotico, romanico-pugliese e arabo-normanno. Tali stili riflettono l'eclettismo dell'imperatore amante della cultura germanica, italica e araba.
Assaggio di prodotti tipici
Presso un agriturismo di Andria convenzionato con la nostra Associazione è possibile assaggiare i prodotti più famosi del nostro territorio: dai croccanti taralli ai gustosi prodotti caseari , dai prelibati vini all' olio extravergine d'oliva , dai profumati confetti agli irrinunciabili dolci alle mandorle.
Il parco nazionale dell'Alta Murgia
Passeggiata lungo l'altopiano dell'Alta Murgia interessante per vegetazione, fenomeni carsici, fauna e opere umane come trulli, muretti a secco, jazzi e masserie.
Pernottamento presso un albergo convenzionato con la nostra Associazione
3° GIORNO
Barletta:
Luogo di partenza dei crociati, Città della Disfida, Barletta vanta la presenza, vicino al suo porto commerciale, del grande Castello normanno-svevo-angioino-aragonese . A poca distanza da qui sono visitabili la Cattedrale , in stile romanico-pugliese, la Cantina della Disfida, dove nacque la sfida tra 13 cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, e 13 cavalieri francesi e la Pinacoteca De Nittis, presso Palazzo La Marra. Non lontano si trova il Colosso , gigantesca statua bronzea raffigurante un imperatore romano ritrovata sulle sponde barlettane in seguito ad un naufragio.
Assaggio di prodotti tipici
Presso un ristorante di Trani convenzionato con la nostra associazione è possibile gustare alcuni prodotti tipici della cucina di questa città dalla tradizione marinara.
Trani:
Il suo nome compariva già nella Tavola Peutingeriana e nei secoli è cresciuta sempre più nella sua importanza soprattutto come città marinara. Proprio sul mare si erge la Cattedrale , la regina fra le cattedrali romaniche pugliesi, dedicata a S. Nicola pellegrino e costruita subito dopo la canonizzazione del Santo, avvenuta nel 1097. A pochi metri da essa sorge il Castello, fatto costruire da Federico II nel 1233, antica sede della Sacra Regia Udienza e caratterizzato da una complessa storia di rimaneggiamenti e trasformazioni successive. Si può passeggiare lungo il Porto o inoltrarsi nel centro storico visitando l'antica Giudecca , dove sorgono la chiesa di Santa Maria di Scolanova e la chiesa di Sant' Anna , un tempo sinagoghe.
L'itinerario di tre giorni è suscettibile di variazione o spostamenti delle tappe.
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